Chiara Comparin - Propedeutica musicaleMaestro: Chiara Comparin
Corso: Propedeutica Musica

Chiara Comparin ha iniziato ad amare la musica da bambina, attraverso il canto corale, la danza e lo studio
del pianoforte, scoprendo fin da piccola la possibilità di vivere la musica in modo libero, totale, giocoso.
Contemporaneamente agli studi universitari ha scoperto la Musicoterapia. Diplomatasi in Musicoterapia
presso la scuola Musica Prima di Monza con la lode, si è iscritta all’albo professionale della Federazione
Italiana Musicoterapeuti (FIM) e ha scelto di approfondire l’approccio Umanistico della Musicoterapia,
formandosi con Giulia Cremaschi Trovesi, l’ideatrice e caposcuola di questo modello.
Dopo la Laurea in Scienze dell’Educazione, ha approfondito gli studi con Mauro Scardovelli,
musicoterapeuta fondatore di Aleph Umanistica Integrata. Ha così conseguito prima il Master, poi il titolo di
Counsellor e infine di Trainer in questa disciplina, che oltre alla preparazione nel campo della
comunicazione e dello sviluppo personale, le ha dato la possibilità di aprire la mente alla ricerca di tutto ciò
che è utile e modellabile in qualsiasi metodo o filosofia che si occupi dell’Uomo. Da lì è iniziato un percorso
composito che l’ha portata ad approfondire vari modelli, dalla Comunicazione non violenta di Rosemberg al
Conscious Body con Judith Hendin, dallo Yoga con Daniel Odier al canto indiano con Barbara Zoletto.
Ha lavorato per quasi vent’anni anni nelle scuole soprattutto primarie come esperta esterna, sia con le
classi che con gli insegnanti, e privatamente come musicoterapeuta, seguendo bambini e adulti in processi
di autoscoperta ed autoeducazione. Ha lavorato anche con persone con disabilità di vari tipi, lievi e gravi,
sia in Centri Diurni che privatamente. Ha condotto gruppi di adulti e insegnato in alcuni corsi di studi di
Musicoterapia in Italia, ha partecipato come relatrice a vari convegni.
Da quando è diventata mamma di tre bambini la sua attenzione si è molto concentrata sul lavoro con le
famiglie, dalla gravidanza all’adolescenza, cercando sempre nuove modalità per affiancare i genitori nel
difficile compito di aiutare i figli a crescere. Nel 2017 ha deciso di portare un grosso cambiamento al suo
lavoro, prendendosi un anno di stacco e riflessione. Ora ha voluto concentrarsi sull’insegnamento della
musica ai bambini dalla nascita ai 10 anni, profondamente convinta che in un insegnamento musicale di
buon livello il bambino raccolga molti frutti, come lo sviluppo della capacità di concentrarsi e dell’ascolto a
360°, l’essere capace di amare il silenzio per percepire ogni sfumatura sonora, lo sviluppare ritmicità e
l’arrivare a leggere e scrivere musica senza sforzo.